Cosa distingue un buon consulente open innovation da uno che ti vende un workshop e sparisce? I risultati misurabili, i casi documentati e un metodo che funziona anche quando le risorse sono limitate. Questo articolo descrive come lavoro con le PMI del Nord Est e cosa puoi aspettarti concretamente.
Il Nord Est come ecosistema ideale per l’open innovation
Il Nord Est italiano — Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige — è uno dei distretti manifatturieri più dinamici d’Europa. PMI con prodotti tecnici di alto livello, reti di clienti B2B consolidate, presenza nelle fiere internazionali. Eppure l’innovazione viene ancora gestita in modo chiuso: il team R&D lavora da solo, senza sentire sistematicamente la voce di chi usa il prodotto ogni giorno.
L’open innovation cambia questo schema. E nel Nord Est, dove le relazioni tra aziende e clienti sono spesso storiche e personali, funziona particolarmente bene: c’è già la fiducia, manca solo il canale strutturato.
Chi sono e perché lavoro nel Nord Est
Sono Andrea Toniolo, co-fondatore di OPEN OS, con base a Vicenza. Ho sviluppato un metodo di consulenza open innovation specificamente pensato per le PMI manifatturiere del Nord Est — non per le grandi corporate, non per le startup, ma per le realtà da 10 a 300 dipendenti che hanno un prodotto solido e una rete di clienti da valorizzare meglio.
Il lavoro che faccio con le PMI del territorio è stato riconosciuto a livello scientifico internazionale: il modello OPEN OS è stato pubblicato sul Journal of Product Innovation Management (JPIM) e presentato alla World Open Innovation Conference della UC Berkeley per tre anni consecutivi (2023, 2024, 2025).
3 casi reali di consulenza open innovation nel Nord Est
Fiam S.r.l. — Maniago (PN)
Produttore di utensili pneumatici per Airbus, Lamborghini, Campagnolo. In 6 ore di workshop con 444 operatori: 53 innovazioni raccolte, 4 prodotti migliorati. Best Practice Case Study WOIC 2023, UC Berkeley.
Lovato Smart Energy Solutions — Vicenza
PMI con 70 dipendenti presente in 50 paesi. Necessità di validare un nuovo prodotto prima del lancio senza esporlo al mercato. Con OPEN OS: 30 partner internazionali coinvolti, 8 innovazioni aggiunte, prodotto migliorato in 1 mese. Case Study WOIC 2025, UC Berkeley.
PMI HORECA — Nord Est
Distributore di forniture igieniche in un mercato a bassa differenziazione. Risultati concreti in meno di una settimana dal lancio della community. Case Study WOIC 2024, UC Berkeley.
Quanto costa e come si struttura la consulenza
Non pubblico tariffe standard perché ogni progetto è diverso — dipende dalla dimensione della community, dagli obiettivi e dalla durata dell’affiancamento. Quello che posso dire è che il metodo è stato progettato per funzionare anche con budget contenuti: l’open innovation non è questione di soldi, è questione di metodo e di coinvolgimento delle persone giuste.
Il percorso tipico dura dai 3 ai 6 mesi, con un primo risultato visibile nelle prime 2–3 settimane dall’attivazione della community.
Come scelgo con chi lavorare
Non accetto tutti i progetti. Lavoro meglio con PMI che hanno già una rete di clienti attivi, un prodotto fisico o un servizio continuativo, e un manager o imprenditore disposto a essere coinvolto in prima persona. Se queste condizioni ci sono, il metodo funziona. Se non ci sono, te lo dico subito nella call iniziale.
Sei nel Nord Est e vuoi capire se l’open innovation è la mossa giusta per la tua PMI?
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